VOLONTARI BERNALDESI AL SEGUITO DI GIUSEPPE GARIBALDI  

Sito a cura del Dott. Gianpaolo Palazzo

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La comunità lucana di Bernalda ha dato il proprio contributo di forze operative con 15 volontari al seguito dell'eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, intenzionato a conquistare il Regno delle Due Sicilie. E' un aspetto di storia patria non certamente comune alla conoscenza dei più, portato alla luce da uno studio da me condotto ed inserito nella raccolta degli atti del convegno di studi critici su Giuseppe Garibaldi tenuto presso il Liceo Scientifico "M. Parisi" il 17 marzo 2001. Il lavoro di ricerca, avente come titolo "Fratel Garibaldi", ripercorre la traccia massonica dell'eroe e sottolinea la sua appartenenza a più logge. Corredano lo studio decreti, proclami e manifesti regi che fanno rivivere l'epopea garibaldina fino all'Unità d'Italia. 

Segue la presentazione dei 15 volontari garibaldini:

CARELLA Giuseppe

Nacque a Bernalda da Angelo e Maria intorno al 1830. Fu un popolano e sul registro dei morti venne contraddistinto come contadino. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Sposò Maria Armento. Morì all'età di 38 anni il 28/12/1871 (Atto di morte n° 318). Soldati Italiani, n. 3282; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972.

DELL'OSSO Antonio

Nacque a Bernalda. Galantuomo. Nell'agosto del 1860 partecipò al movimento insurrezionale e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Lacava, Cronistoria, pp. 801, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 93.

DELL'OSSO Berardino

Nacque a Bernalda il 15/08/1834 da Filippo e Carolina. Galantuomo. Nell'agosto del 1860 partecipò ai moti insurrezionali e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 93.

DELL'OSSO Donato

Nacque a Bernalda il 04/08/1838 da Nicola e Grazia Braico (Atto di nascita n° 142). Era un bracciante. Nell'agosto del 1860 partecipò ai moti insurrezionali e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Lacava, Cronistoria, pg. 972.

DISTASI Giuseppe

Nacque in Bernalda da Nunzio. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Soldati Italiani, n. 3275; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 162.

EPIFANIO (BEFANIO) Nunzio

Nacque a Bernalda il 10/10/1829 da Berardino e Angela Ninno (Atto di nascita n° 125). Aderì al movimento liberale e nel 1860 con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Morì a Bernalda il 27/02/1886 (Atto di morte n° 44). Soldati Italiani, n. 3255; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, I pg. 121.

FIGLIUOLO Angelo

Nacque a Bernalda da Francesco. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Soldati Italiani, n. 3277; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 295.

GIAGNI Nicola

Nacque a Bernalda il 04/09/1829 da Berardino e Viggiano Grazia (Atto di nascita n° 103). Fu un agricoltore. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Sposò Distasi Angela. Morì all'età di 53 anni il 10/2/1882 (Atto di morte n° 35). Soldati Italiani, n. 3283; Lacava, Cronistoria, pg. 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 415.

GIOIA Alessandro

Nacque a Bernalda da padre ignoto e da Gioia Donata il 22 luglio 1814 (Atto di nascita n° 103). Pur essendo studente a Napoli nel 1848, si arruolò tra i volontari destinati in Lombardia e seguì Guglielmo Pepe nella difesa di Venezia. Nel 1860, con altri bernaldesi, si accodò alla IX colonna delle forze insurrezionali lucane che operò al comando del ferrandinese Giacomo de Leonardis. In seguito, nella Brigata Basilicata, come capitano della 2a Compagnia, sostenne Garibaldi sul Volturno. Si sposò con Tarsia Maria Carmela. Morì il 5 marzo 1890 (Atto di morte n° 64). Lacava, Cronistoria, pp. 798, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 441

GLIONNA Antonio

Nacque a Bernalda da Gaetano e Anna Bruno attorno al 1815. Fu un contadino. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Sposò Anna Maria Vitelli. Morì all'età di 53 anni il 15/02/1868 (Atto di morte n° 29). Soldati Italiani, n. 3284; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, II pg. 471.

MARSILIO Gennaro

Nacque a Bernalda il 07/04/1839 da Tommaso e Donata Stigliano (Atto di nascita n° 86). Fu un calzolaio. Nell’agosto del 1860 partecipò al movimento insurrezionale e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Si sposò con Denittis Maria Maddalena. Soldati Italiani, pg. 166; Lacava, Cronistoria, pp. 802, 1017, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, III pg. 255.

MAZZELLA Luigi

Nacque a Bernalda. Aderì al movimento liberale e nell’agosto del 1860 con altri bernaldesi si arruolò nella IX Colonna delle forze insurrezionali che operò al comando del ferrandinese Giacomo de Leonardis. Fu caporale delle forze insurrezionali fece parte della brigata Lucana a Napoli e, dopo lo scioglimento del reparto, si arruolò nella Brigata Basilicata che seguì Garibaldi sul Volturno. Lacava, Cronistoria, pp. 802, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, III pg. 290.

RISIMINI Francesco

Nacque a Bernalda da Carmine. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 capeggiato a Bernalda dal notaio Berardino Grieco e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Soldati Italiani, pg. 177; Lacava, Cronistoria, pg. 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, IV pg. 256.

RUSSO Antonio

Nacque a Bernalda il 25/02/1835 da Michele e da Sortiero Grazia. Galantuomo. Aderì al movimento insurrezionale nel 1860 e con la brigata Basilicata, seguì Garibaldi sul Volturno. Sposò Castano Domenica. Morì all'età di 76 anni il 05/06/1912 (Atto di morte n°68). Soldati Italiani, pg. 177; Lacava, Cronistoria, pg. 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, IV pg. 316.

TORRACA Donato

Nacque a Bernalda da Angelo e Coppola Anna. Nel 1860 seguì gli insorti del suo paese che si aggregarono alla IX colonna delle Forze Insurrezionali Lucane comandata da Giacomo de Leonardis. Si arruolò poi nella Brigata Basilicata e raggiunse Garibaldi sul Volturno. Soldati Italiani, pg. 177; Lacava, Cronistoria, pp. 803, 972, Pedio, Dizionario dei Patrioti Lucani, V pg. 249.

Tutti questi volontari bernaldesi ebbero in premio un appezzamento di terra ciascuno corrispondente ad un tomolo in contrada Demanio Campagnuolo.

Il primo giugno del 1865, come si evince dal verbale della Giunta Municipale di Bernalda giù riprodotto, vennero stabilite le nuove denominazioni delle strade interne e delle piazze del paese. Il vecchio Largo Osannale fu cambiato in Piazza Garibaldi. Il 20 settembre del 1908 fu apposta una lapide, ora spostata e dispersa, sulla facciata del Municipio dedicata dal popolo a Garibaldi. La lapide recava la scritta: A GIVSEPPE GARIBALDI IL POPOLO  XX SETTEMBRE MCMVIII. I bernaldesi costituirono un apposito comitato in quell'anno per le onoranze all'Eroe. Il manoscritto ritrovato da me nell'Archivio Comunale,  viene pubblicato qui integralmente per la prima volta.

 

La ricerca è stata arricchita dalla viva voce di alcuni ex combattenti (della locale sezione di Bernalda), diretti discendenti dei volontari suddetti, i quali hanno riferito ciò che è stato loro trasmesso oralmente dai nonni circa l'impresa garibaldina. Dalle loro parole si evince che il profondo malcontento delle masse popolari aveva le sue radici nella miseria e nella struttura classista della società. In questa situazione sociale,  cosi confusa e intricata, si inserisce Garibaldi che, acclamato dai contadini come liberatore e vendicatore dei torti e delle sofferenze subite in tanti anni, abolisce l'esosa tassa sul macinato ed emana un decreto sulla divisione dei beni comunali, incoraggiando le speranze di un'emancipazione sociale. La delusione, però, non tardò a giungere, dopo i moti repressi nel sangue a Bronte con arresti e fucilazioni. Le sollevazioni contadine si estesero al continente, man mano che i garibaldini risalivano la penisola. Erano le prime avvisaglie del brigantaggio, di quel fenomeno di guerriglia che porterà nuovi lutti nelle campagne dell'Italia meridionale durante i primi anni di vita del nuovo Stato italiano.

Bibliografia 

Biografia: Gianpaolo Palazzo è nato a Taranto e risiede attualmente a Bernalda (Mt). Dopo aver completato gli studi al Liceo Classico "E. Duni" di Matera, si è laureato in lettere classiche presso l'Università Cattolica di Milano. 

 

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